Il valore della self custody e le tre migliori soluzioni di hard wallet per la conservazione delle criptovalute

Bentornati amici! Oggi parleremo di self custody e hard wallet, un argomento  importante nel mondo di Bitcoin che spesso viene trascurato dai nostri amici traders a Dubai, troppo impegnati a guidare le lussuose Lamborghini noleggiate per i loro video.

Non vogliamo perdere tutto perché siamo troppo stupidi per gestire la nostra ricchezza, giusto?

Sempre più persone vengono attirate dalle lusinghe di ricchezza inesauribile insite nel trading. Decine di video che iniziano con il richiamo di belle presentatrici sulle ultime gesta che il noto trader di successo: Pinco Pallino, desidera condividere in rete per pura magnanimità. Egli, vuole fortemente svelarci la strategia da applicare per solo 15 minuti al giorno attraverso la quale centinaia di clienti soddisfatti hanno già decuplicato il conto in banca. Qui solitamente si aprono le testimonianze dei loro clienti…

Richiami irresistibili: auto di lusso, belle ragazze, ricchezza!

Come le sirene hanno tentato il valoroso Ulisse, anche qui vi stanno semplicemente sviando dal pensare che solo il 2% dei traders online di ultima generazione, quasi sempre per pura fortuna, sono quelli che hanno fatto davvero qualche soldino. Questo articolo non vi consiglia improbabili sistemi per fare soldi, è giunto il momento di capire come proteggere quelli che abbiamo accumulato con il nostro duro lavoro e chiaramente non ci rivolgiamo solo al mondo del trading. Serve un barlume di buon senso che ci salvi dal sistema in cui viviamo, determinato da  una economia distorta dove il senso del risparmio è stato volutamente distrutto dalle politiche monetarie delle banche centrali. 

Il concetto di self custody

Traders a parte, per mantenere la nostra ricchezza è importante comprendere il concetto di self custody e adottare una strategia di conservazione della ricchezza. Solo allora concederemo a noi stessi il permesso di salire sul jet privato e volare a Dubai per comprare la penthouse in multiproprietà al Burj Khalifa. Ci vuole auto disciplina.

Ma attenzione, perché la conservazione della ricchezza è una strategia che richiede una pianificazione oculata e una conoscenza approfondita del mondo di Bitcoin. Quindi, prepariamoci a proteggere la nostra fortuna adottando una mentalità seria quando si tratta della protezione dei nostri risparmi in criptovaluta. Pensiamo responsabilmente.

Parlare di self custody può essere meno entusiasmante che trasmettere fulminanti strategie per gonzi che desiderano arricchirsi lavorando solo 15 minuti al giorno. Esprimere al meglio i concetti di self custody unendo in modo naturale e fluido la pubblicità dei tre migliori hard wallets sul mercato, è stata la vera sfida! Ma se seguirete i nostri oculati consigli non avrete nulla di cui pentirvi in futuro e così vi ritroverete più ricchi, anche se non all’improvviso. Ora, con un leggero click sui nostri link di affiliazione potete acquistare le migliori “casseforti” per Bitcoin sul mercato direttamente dalle aziende produttrici. Vi ringraziamo in anticipo del sostegno che ci date.

Il focus di questo articolo:

Parlando di conservazione responsabile della ricchezza o self custody ci addentriamo in modo pratico nella sicurezza della privacy nelle nostre transazioni finanziarie.

Come noto, Bitcoin Change è di spirito libertario, pensiamo che tutti abbiano la capacità di addentrarsi in argomenti “ostici” se esposti nel modo giusto.
Per questo proseguiamo fiduciosi nella difesa di chi è ancora in grado di connettersi ai propri neuroni. La nostra aspirazione principale è supportare la libertà di espressione e il diritto alla privacy.

Non divaghiamo ulteriormente.

Ci sono tre livelli di custodia: Self Custody, Partial Custody e Third-party custody.

Il terzo-grado-di- custodia cede parte del controllo a terzi e scarica su di loro la responsabilità sulla sicurezza, visto quello che sta succedendo nel mondo delle banche tradizionali, (SVB, SB, e Credit Swisse), e degli exchange crypto, (FTX e the Rock Trading), non mi dilungherei troppo sull’opportunità di scegliere proprio questo come metodo di custodia sicuro infrangibile e garantito.

La Partial Custody è il livello di sicurezza preferito dagli investitori individuali ad alto reddito e clienti retail speciali. Questo livello prevede un wallet autogestito e la condivisione del sistema di firma con una terza parte fidata. Non preoccupatevi, ci sono protocolli come la multisignature protection e l’autenticazione a due fattori che garantiscono ulteriore sicurezza. Quindi, se sei un tipo paranoico ma vuoi comunque qualcuno su cui contare, la Partial Custody è ciò che fa per te.

La Self Custody ti dà il massimo controllo, ma devi proteggere i tuoi beni da solo, in altre parole devi assumerti la totale responsabilità dei tuoi asset digitali. Quindi, se vuoi essere la banca di te stesso e avere il controllo totale, scegli la Self Custody. Ma ricorda, la chiave privata è fondamentale e devi proteggerla come se fosse oro. 

A quali tecnologie affidare i propri risparmi?

Ci sono tre principali dispositivi hard wallet che offrono soluzioni matematicamente sicure di self custody: Bitbox02, un dual chip di Shift Crypto, prodotto in Svizzera. Trezor, prodotto a Praga dalla SatoshiLabs. E Ledger, della Lacroix un’azienda Francese con sede a Parigi. Tutti e tre gli hardware wallet sono altamente sicuri e offrono un’interfaccia utente intuitiva, che rende facile la gestione delle criptovalute. Prossimamente appariranno delle recensioni specifiche per ognuno di questi strumenti di sicurezza. La buona notizia è che oggi sia le chiavi private che le casseforti hanno il vantaggio di poter essere nascoste davvero efficacemente.

Il valore della self custody

La sicurezza delle criptovalute è estremamente importante, soprattutto quando si conservano monete digitali in un exchange, perché si sta essenzialmente affidando la propria ricchezza a un’altra persona o entità di dubbia trasparenza. Il problema è che nel mondo in cui viviamo spesso questa terza parte non è regolata né protetta a sufficienza da polizze assicurative che possano garantire gli utenti. Questo significa che gli Exchange sono organizzazioni che potrebbe sparire nel giro di una notte, insieme ai nostri soldi. Se non ci credete, informatevi sulla recente bancarotta di FTX, l’ exchange che aveva la fama di essere il più regolato e sicuro al mondo! Stessa cosa per il nostrano: The Rock Trading, che era considerato il più sicuro per gli Italiani! Gli exchange non sono delle banche, quindi lasciate i vostri soldi su un exchange solo per il tempo necessario alle vostre operazioni di trading.

Con la self custody e un hard wallet 

Si ha il pieno controllo delle proprie criptovalute, senza dover preoccuparsi di attacchi hacker o di eventuali problemi dell’exchange. Inoltre, la privacy è un’altra grande preoccupazione per chi detiene criptovalute. Con la self custody, si può mantenere un alto livello di privacy, in quanto non si devono condividere informazioni personali con terze parti. Questo è particolarmente importante per coloro che vogliono mantenere l’anonimato mentre utilizzano criptovalute, ma non solo.

Detto questo, è importante notare che la self custody richiede un po’ di lavoro e di attenzione da parte degli utenti. Dovreste sempre prendervi cura di proteggere il vostro hardware wallet, ad esempio custodendolo in un luogo super sicuro e non condividendo mai la seed phrase con nessuno. Una Seed Phrase, conosciuta anche come “recovery phrase”, è una sequenza di parole generata da un wallet crypto che permette all’utente di accedere ai fondi custoditi in esso in sostituzione della chiave privata

In sintesi

la self custody è una soluzione di gestione delle criptovalute estremamente importante, che consente di mantenere la propria ricchezza in modo sicuro e privato. Bitbox02, Trezor e Ledger sono tutti ottimi hard wallet che offrono soluzioni di self custody di alta qualità. Se siete nuovi al mondo delle criptovalute, vi consigliamo di prendervi il tempo di studiare la self custody e di capire come funziona. Approfondite bene la differenza tra wallet custodial e non custodial, ma ne riparleremo ancora a brevissimo proprio qui sul blog ed in un modo davvero Originale.

Grazie per aver letto il nostro articolo sulla self custody

Insieme abbiamo approfondito la filosofia che si cela dietro a questa pratica. Speriamo di avervi dato qualche spunto interessante per approfondire il tema e per riflettere sulla nostra relazione con i beni che possediamo.

Come abbiamo visto, la self custody non riguarda solo la protezione delle nostre crypto tramite dispositivi tecnologici, ma anche il senso di responsabilità che si prova nel possedere veramente il proprio denaro. Questo concetto è in contrasto con un sistema economico basato sul debito e sulla stampa del denaro dal nulla, che spinge le persone a spendere tutto e subito, senza pensare al futuro.

L’approccio alla self custody tramite un hard wallet

È un invito a riflettere sulla vera natura del denaro e del valore che gli attribuiamo. Possedere Bitcoin, per esempio, ci fa riscoprire il senso del risparmio e ci permette di proteggere il nostro capitale dalla svalutazione inflazionistica.

In un mondo in cui la tecnologia e l’innovazione stanno trasformando rapidamente i nostri modi di vivere e di lavorare, la self custody rappresenta un modo per ripensare il nostro rapporto con i beni e per proteggere la nostra libertà finanziaria.

Vi invitiamo quindi ad approfondire questo tema e a condividere con noi le vostre riflessioni e opinioni. Grazie ancora per averci letto!

Stay tuned!

Una risposta

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