
Se non Ti Informi e non Decidi per il Tuo Futuro ci Sarà Qualcuno che Deciderà al Tuo posto
Il 10 gennaio 2024 è accaduto. Finalmente sono arrivati gli ETF Bitcoin: una svolta storica. Un evento che ha messo il sigillo definitivo alla risoluzione di una controversia tra schieramenti diversi intorno a Bitcoin durata 15 anni. ETF Bitcoin: una svolta storica, non solo per Bitcoin, ma a mio parere per il mondo della finanza e degli investitori. In questo articolo, voglio fare una fotografia della situazione.
Personalmente, da semplice osservatore, ho seguito questo fenomeno, questa tecnologia fin dal 2016. Ho cercato di capire dove ci porterà e mi sono formato una mia opinione.
Primi anni 90
I media tradizionali disinformano su Bitcoin, sia per ignoranza che per possibili interessi contrari. Tuttavia, è interessante notare che persone molto intelligenti si trovano sia tra i detrattori che tra i sostenitori di Bitcoin. C’è anche chi ignora la questione, ma come dice il saggio, se non ti informi, qualcun altro deciderà per te.
In questo articolo, vorrei contestualizzare Bitcoin fino ai giorni nostri. Il mio interesse è portare riflessioni, motivazioni a favore e contro, e poi lasciare a te la decisione finale. Il contesto di partenza è importante: Bitcoin è nato nel 2009, grazie all’iniziativa di un singolo o di un gruppo di persone con una visione chiara. Volevano creare un sistema alternativo alla finanza tradizionale, decentralizzato, trasparente, sicuro e inclusivo. Questa visione è nata da un’insofferenza verso la finanza tradizionale e il comportamento dei governi.
Bitcoin è partito come un progetto piccolo, tra appassionati e tecnici, per poi crescere e diffondersi. Ha attratto sia sostenitori che oppositori. Negli anni, è stato adottato da molte persone, anche se ancora in percentuale piccola. Questa percentuale è composta prevalentemente da privati che hanno deciso di investire in Bitcoin.
Perché è interessante Bitcoin?
In questi 15 anni, Bitcoin è stato adottato da molte persone, prevalentemente privati, che hanno visto in esso un’opportunità. Ecco, questo è il contesto di partenza per capire il fenomeno Bitcoin, per poi decidere da che parte stare.”
Bitcoin ha preso il via nel 2009, grazie all’iniziativa di un individuo o di un gruppo di persone con una visione chiara in mente: È possibile creare un sistema alternativo alla finanza tradizionale che sia decentralizzato, trasparente, sicuro e inclusivo?’ Questa domanda fondamentale ha origine dalla crescente insoddisfazione verso il comportamento delle banche tradizionali e delle istituzioni governative, che sembrano agire senza restrizioni.
Da questa osservazione è nato il progetto Bitcoin, che ha iniziato a crescere tra un piccolo gruppo di appassionati e sviluppatori. Poi, con il passare del tempo, ha iniziato a diffondersi, attirando sia sostenitori che detrattori. Sebbene la storia di Bitcoin sia ampia e complessa e potremmo passare ore a esplorarla nei dettagli, un aspetto importante da ricordare, specialmente per coloro meno esperti è che dietro Bitcoin c’è una filosofia ben precisa.
Bitcoin non è il prodotto di un pensiero truffaldino
Che tu sia in Italia, soddisfatto del tuo governo e della tua banca, o in Venezuela, dove il governo potrebbe portarti via tutto da un momento all’altro, la filosofia e la tecnologia dietro Bitcoin meritano considerazione. Non è qualcosa di banale o semplice, ma un prodotto tecnologico reale che ha visto una crescita costante negli ultimi 15 anni.
Nella galleria sopra, abbiamo ritratto alcuni tra i principali attivisti Cypherpunk. Da sinistra in alto troviamo: Adam Back, Hal Finney, Eric Hughes, Whitfield Diffie, Ralph Merkle, Timothy May e Phil R. Zimmermann. Inoltre, c’è una figura emblematica che sta affrontando gravi conseguenze per le sue convinzioni: l’eroico Julian Assange, a cui dedichiamo questo sito.
Molte persone hanno adottato Bitcoin, sebbene la percentuale sia ancora piccola, è composta principalmente da privati che hanno scelto di investire in Bitcoin per vari motivi. Inoltre va considerato che il 70% dei Bitcoin non si è mosso dai wallets in cui è detenuto per la maggior parte di questo tempo, dimostrando che il grosso dei detentori crede in questo nuovo asset.
Prima del 10 gennaio
ETF Bitcoin: svolta storica, perché prima del 10 gennaio non era fattibile che grandi aziende come Microsoft, Apple, Google o Meta, detenessero direttamente Bitcoin, immaginando di conservarli in un wallet fisico, come fosse una chiavetta USB e trasportarlo ovunque. Questo avrebbe reso la custodia e la sicurezza dei Bitcoin altamente impraticabili. Di conseguenza, l’adozione istituzionale di Bitcoin non è mai avvenuta negli Stati Uniti, che rappresentano un centro nevralgico dell’economia mondiale, con alcune delle più grandi
I tempi di attesa per arrivare ad Oggi
Circa un decennio fa, iniziò la riflessione su quale strumento potesse facilitare l’adozione di Bitcoin da parte di queste grandi entità. La risposta si trovò negli ETF (Exchange Traded Funds). Un ETF è uno strumento finanziario che, in questo caso, permetterebbe alle aziende di ottenere un’esposizione a Bitcoin senza doverlo acquistare direttamente. Invece di comprare Bitcoin, comprano una partecipazione in un ETF che rappresenta un valore equivalente in Bitcoin. Questo ETF viene gestito da operatori che si occupano di tutte le complessità, come l’acquisto di Bitcoin e la custodia delle chiavi, senza che l’investitore debba preoccuparsi di questi dettagli.
Soprattutto per loro ETF Bitcoin: svolta storica. I CEO di: BlackRock, ARK Invest, Fidelity e Grayscale. In ordine di apparizione da sinistra in alto: Larry Fink, Cathie Wood, Anne Richards e Michael Sonnenshein
Perché Il 10 gennaio 2024 è stata una giornata storica
Partiamo con gli aspetti negativi:
Un’altra significativa critica all’introduzione degli ETF basati su Bitcoin è che essi rappresentano solo un ulteriore strumento speculativo per Wall Street. Si teme che, attraverso questi ETF, il mercato trasformi Bitcoin in un mezzo per il gioco d’azzardo finanziario, portando a possibili perdite significative per gli investitori.
Tra le altre preoccupazioni, vi è l’idea che l’approvazione degli ETF basati su Bitcoin apra le porte a progetti simili basati su altre criptovalute, che potrebbero non essere altrettanto affidabili o sicuri. Questo potrebbe portare a investimenti in asset digitali che si rivelano inaffidabili o addirittura fraudolenti.
Infine, c’è la preoccupazione che l’adozione istituzionale di Bitcoin tramite ETF possa portare a una centralizzazione, allontanando Bitcoin dalla sua filosofia originale di decentralizzazione.
Aspetti positivi:
Tuttavia Coloro che sono a favore di Bitcoin e del suo ecosistema vedono la centralizcazione crescente come un pericolo. Temono che l’ingresso di Wall Street e di grandi fondi istituzionali possa portare a una concentrazione di Bitcoin nelle mani di pochi, allontanandosi dalla visione originale di un progetto decentralizzato e aperto a tutti.
Un ulteriore punto di critica riguarda la natura stessa degli ETF: quando si acquista un ETF, non si possiede direttamente Bitcoin, ma si detiene un’esposizione ad esso. Ciò significa che in caso di problemi con l’entità che gestisce l’ETF, come BlackRock, gli investitori potrebbero perdere il loro investimento senza avere un controllo diretto sui Bitcoin. Questo contrasta con l’idea iniziale di Bitcoin, che è quella di avere un controllo totale sui propri asset.
Nonostante queste critiche, coloro che sostengono Bitcoin vedono l’approvazione degli ETF come un momento storico che legittima Bitcoin come un asset finanziario valido. Anche se la SEC, nella sua dichiarazione, ha chiarito di non fare un endorsement diretto di Bitcoin, l’approvazione degli ETF rappresenta un riconoscimento importante del valore e della legittimità di Bitcoin nel panorama finanziario.
Si osserva anche che l’adozione di Bitcoin, nonostante l’acquisto indiretto tramite ETF, potrebbe aumentare la sua popolarità e familiarità, aprendo la strada a una maggiore adozione diretta in futuro. Inoltre, l’approvazione degli ETF potrebbe avere un impatto positivo sul prezzo di Bitcoin, a causa dell’aumento della domanda in un mercato con un’offerta limitata.
Una prospettiva interessante

Samson Mow
Una figura prominente nel mondo delle criptovalute, noto per il suo ruolo in Blockstream, dove ha lavorato come Chief Strategy Officer. Blockstream è un’azienda leader nello sviluppo di tecnologie blockchain, inclusa la tecnologia dietro al Bitcoin. Mow è anche noto per le sue opinioni influenti e talvolta controverse sullo sviluppo e l’adozione di Bitcoin. Egli ha recentemente espresso il parere che oltre agli impatti immediati sull’accessibilità e sulla regolamentazione, l’approvazione degli ETF spot di Bitcoin potrebbe anche portare a un cambiamento radicale nel modo in cui Bitcoin è percepito e promosso pubblicamente.
Mow sottolinea come l’ingresso degli ETF spot di Bitcoin nel mercato non si limiterà semplicemente a una questione di accesso finanziario. Prevede che le aziende che hanno ottenuto l’approvazione per questi ETF intraprenderanno imponenti campagne mediatiche per stabilire la propria supremazia nel mercato.
Ha evidenziato che, oltre agli 11 ETF già approvati, è probabile che ne seguiranno molti altri. Mow ha messo in luce come queste compagnie, una volta ottenuta l’approvazione dalla SEC, non si limiteranno a inserire passivamente questi ETF Bitcoin nei loro portafogli finanziari.
ETF Bitcoin: una svolta storica. Il parere dell’esperto
Mow ci fa notare come la promozione degli ETF Bitcoin non si fermerà a semplici annunci. Le aziende si impegneranno in una vera e propria battaglia per il dominio del mercato, utilizzando tutti i mezzi a loro disposizione. Mow ci avvisa: se già ci siamo sorpresi nel vedere lo spot di Bitwise con Jonathan Goldsmith, (personaggio pubblico celebre negli Stati Uniti), attendiamoci campagne pubblicitarie ancora più spettacolari con celebrità come Djokovic per BlackRock o icone pop per Ark Invest. Queste strategie non solo creeranno una concorrenza accanita tra le aziende, ma daranno anche a Bitcoin un’immensa visibilità e risonanza.
Inoltre, Mow ha sottolineato un effetto collaterale di questo cambiamento: la narrativa attorno a Bitcoin subirà un mutamento radicale. Con il coinvolgimento di giganti finanziari nel settore, non sarà più possibile per giornalisti, influencer o celebrità diffondere informazioni non verificate o false su Bitcoin senza incorrere in rischi reputazionali significativi. Questi colossi della finanza proteggeranno il proprio investimento, rendendo difficile per chiunque danneggiare la reputazione di Bitcoin, che sarà anche uno dei loro prodotti finanziari chiave.
Samson Mow prevede quindi un doppio effetto: da un lato, una massiccia promozione di Bitcoin che potrebbe superare tutto ciò che abbiamo visto nei suoi quasi 16 anni di storia, e dall’altro, una trasformazione radicale nella narrazione mediatica attorno a Bitcoin, spostando l’attenzione da critiche infondate a una discussione più equilibrata e informata. Questa evoluzione potrebbe essere esattamente ciò di cui la comunità Bitcoin ha bisogno: un riconoscimento più ampio e un dibattito più maturo sul suo reale valore e potenziale.

Bitcoin “OG”. Nel contesto di Samson Mow e del settore delle criptovalute sta per “Original Gangster”. Questa è l’espressione originariamente utilizzata nel rap americano per descrivere qualcuno che è stato una figura influente o pionieristica in un determinato campo. Nel caso di Samson Mow, essere definito un “OG” del settore delle criptovalute significa che è riconosciuto come uno degli innovatori o influencer originali nel mondo di Bitcoin. Questo implica che ha una profonda conoscenza del settore, ha contribuito in modo significativo al suo sviluppo, e ha una lunga storia di coinvolgimento in esso
In ogni caso l’arrivo degli ETF
Questo è simile a quando ci si immerge in un nuovo hobby o interesse; si inizia gradualmente, e man mano che si approfondisce, cresce il desiderio di un coinvolgimento più diretto. Allo stesso modo, un investitore iniziale in ETF Bitcoin potrebbe voler in seguito avere un controllo diretto sui suoi Bitcoin, optando per l’acquisto diretto anziché attraverso un ETF.
Chi vede positivamente l’introduzione di questi ETF crede che aumenterà la popolarità e l’adozione di Bitcoin, anche se indirettamente. L’ETF apre la porta a un coinvolgimento più ampio nel mondo di Bitcoin e, potenzialmente, ad altri progetti cripto. Questo è un segnale positivo per l’intero settore delle criptovalute, specialmente per quelle tecnologicamente solide e orientate a un utilizzo pratico.
Gli ETF sono visti come un passo avanti per la tecnologia blockchain e le criptovalute in generale. Apportano una ventata di novità e innovazione in un settore finanziario che molti ritengono obsoleto.
Le istituzioni finanziarie statunitensi segnano un momento di svolta con l’approvazione degli ETF Bitcoin, riconoscendo implicitamente l’importanza crescente della criptovaluta nel panorama finanziario globale. In questa sequenza di immagini simboliche, vediamo il contrasto tra la formalizzazione ufficiale di questo passo innovativo e la comunicazione ambigua della SEC, che sottolinea come l’approvazione degli ETF non debba essere interpretata come un avallo ufficiale a Bitcoin. Questo atteggiamento schizofrenico riflette la tensione tra il desiderio di adattarsi a un’economia in evoluzione e la necessità di mantenere una posizione cauta. In questo contesto di incertezza regolamentare, la SEC emerge come un’entità che naviga tra progresso e prudenza, in un equilibrio precario che lascia spazio a interpretazioni e dibattiti
ETF Bitcoin: una svolta storica. Conclusione
Se seguite le notizie di economia, dovreste essere consapevoli del potenziale impatto che questo evento potrebbe avere sul prezzo di Bitcoin. C’è una legge fondamentale in economia riguardante la domanda e l’offerta. Ti ricordo che i Bitcoin non sono infiniti e che è tecnicamente impossibile modificare il protocollo che stabilisce un numero massimo di 21 milioni di Bitcoin, con già 19 milioni in circolazione e solo 2 milioni ancora da estrarre entro il 2140.
Ricorderemo il 10 gennaio 2024 e l’approvazione degli ETF Bitcoin: una svolta storica, perché l’aumento della domanda da parte degli investitori istituzionali probabilmente comporterà un aumento significativo della richiesta. Questo potrebbe essere un perfetto punto di ingresso se state attendendo il tipico calo dei mercati che spesso segue l’annuncio di notizie importanti.
Non si tratta di un consiglio finanziario
Però parlare con un consulente esperto e contemporaneamente continuare a formarsi tramite fonti affidabili, potrebbe essere una saggia idea. Un professionista oculato sarà lieto di potersi esprimere più liberamente ora che ha il sostegno del mondo finanziario. Forse arriverà a darvi un parere che ha evitato di condividere in passato per non apparire troppo avventato.
In conclusione, l’approvazione degli ETF spot di Bitcoin è un momento decisivo, un evento da ricordare tanto per le sue positive implicazioni quanto per le critiche che continuerà a suscitare. L’aspetto più importante è che ciascuno faccia le proprie valutazioni e analisi, anziché affidarsi ciecamente alle opinioni altrui.
Il dibattito su Bitcoin è aperto e vivace, e ognuno ha la possibilità di partecipare e formare la propria opinione.
Fino a qui, se si escludono alcuni piccoli accorgimenti SEO oriented, non ho fatto altro che rieditare l’articolo per substack scritto all’indomani dell’approvazione da parte della SEC.
Ultimi aggiornamenti:
A un mese dall’approvazione, gli ETF Bitcoin: una svolta storica è da ritenersi un presupposto ancora valido? Di certo il panorama finanziario ha assistito a una serie di sviluppi intriganti. Malgrado il classico “sell the news” che ha caratterizzato le immediate reazioni del mercato, con un calo significativo nei prezzi, Bitcoin ha dimostrato la sua resilienza e forza intrinseca, toccando nuovamente, oggi 12 febbraio e dal 2021, la fatidica soglia dei 50.000 dollari. Questo rinnovato slancio conferma l’ottimismo di molti investitori e analisti, suggerendo che l’effetto degli ETF Bitcoin continua a essere un catalizzatore potente per la bull run in questo nuovo ciclo di mercato.
Questa dinamica sottolinea l’importanza di rimanere informati e di consultare professionisti del settore per navigare con saggezza le acque talvolta turbolente dei mercati finanziari. Mentre l’adozione istituzionale di Bitcoin guadagna terreno, è essenziale che ciascun investitore effettui valutazioni ponderate, basate su analisi approfondite e non su mere speculazioni.
La strada che ci attende potrebbe essere costellata di ulteriori sorprese e, forse, di nuovi record. Ciò che rimane chiaro è che il viaggio di Bitcoin è tutt’altro che concluso; anzi, sembra appena iniziato. Mentre continuiamo a testimoniare la sua evoluzione, la partecipazione attiva al dibattito e l’acquisizione di conoscenza rimangono i pilastri per chiunque desideri far parte di questa entusiasmante era finanziaria.
Your passion for your subject matter shines through in every post. It’s clear that you genuinely care about sharing knowledge and making a positive impact on your readers. Kudos to you!