“Emergentismo” e “scuola austriaca di economia”, l’ affinità con le criptovalute
Connessioni tra “emergentismo,” “scuola austriaca di economia” e criptovalute. Questo articolo esplora il possibile legame tra la teoria emergentista e quella della scuola austriaca di economia e come queste possano influenzare la comprensione del mondo delle criptovalute, in particolare Bitcoin.
La teoria emergentista suggerisce che le proprietà complesse di un sistema possono emergere da interazioni tra le sue parti, senza la necessità di una regolamentazione centralizzata. D’altra parte, la scuola austriaca di economia sostiene che una regolamentazione centralizzata può distorcere l’economia e rallentare la crescita economica.
Comprendiamo come queste teorie possono essere applicate
Se cerchiamo le connessioni tra emergentismo e economia austriaca nel mondo delle criptovalute è perché potrebbero fornire una prospettiva utile per la futura adozione delle stesse da parte delle istituzioni finanziarie tradizionali. Inoltre, discuteremo la possibilità di un futuro scisma tra il sistema finanziario tradizionale e le criptovalute.
A chi ha letto Hayek, Mises e Rothbard, assimilando le idee della scuola di economia austriaca, balzerà subito all’occhio l’affinità tra i due modi di pensare ai processi dinamici che regolano il mercato.
Secondo l’emergentismo, la complessità e la diversità del mondo non possono essere spiegate semplicemente dalla conoscenza delle proprietà delle parti che lo compongono. Al contrario, l’emergere di nuove proprietà e comportamenti è il risultato di una combinazione di fattori, come la struttura, la complessità, la dinamicità e l’organizzazione del sistema. In pratica la stessa posizione sostenuta dai fondatori della scuola austriaca di economia.
In campo filosofico, l’emergentismo può essere visto come una sorta di mediatore tra le correnti filosofiche del riduzionismo (che sostiene la riduzione dei fenomeni complessi a fenomeni più semplici), e l’olismo (che sostiene che i fenomeni complessi possono essere compresi solo nella loro interezza e non attraverso le parti che li compongono).
Relazioni tra emergentismo, scuola austriaca ed economia delle valute digitali
L’emergentismo è stato applicato a molte aree di ricerca, tra cui la biologia, la psicologia, la filosofia della mente, la sociologia e l’economia. In biologia, l’emergentismo spiega come alcune proprietà, ad es. l’organizzazione cellulare, la memoria biologica e l’evoluzione possano emergere dalla combinazione di elementi biologici semplici.
In psicologia, l’emergentismo descrive come i processi cognitivi superiori come l’apprendimento e la memoria possano emergere dalla combinazione di processi più semplici.
Quale sono le influenze della teoria emergentista e dell’economia austriaca sull’ecosistema delle criptomonete
In economia, l’emergentismo si riferisce alla teoria che sostiene che i fenomeni economici complessi, come i mercati, le istituzioni e le dinamiche di interazione tra i soggetti economici, non possano essere spiegati solo attraverso l’analisi dei comportamenti individuali degli agenti economici.
Secondo l’emergentismo, questi fenomeni complessi emergono dalle interazioni tra i singoli agenti economici e sono caratterizzati da proprietà che non possono essere ridotte o spiegate esclusivamente attraverso l’analisi dei comportamenti individuali degli agenti.
Ad esempio:
Il prezzo di un bene sul mercato non può essere spiegato solo attraverso l’analisi delle preferenze e dei comportamenti dei singoli acquirenti e venditori, ma dipende anche dalle dinamiche di interazione tra di essi e dal contesto istituzionale in cui avviene lo scambio.
L’emergentismo in economia è stato influenzato dalla teoria dei sistemi complessi e dalla teoria dell’evoluzione economica, e ha portato a una maggiore attenzione verso la complessità dei fenomeni economici e verso l’importanza delle istituzioni e delle dinamiche di interazione tra gli agenti economici.
La scuola austriaca di economia ha attinto alle idee emergentiste.
L’emergentismo è una corrente filosofica che si sviluppò nel XIX secolo in opposizione al riduzionismo meccanicista e deterministico. Quindi è nato molto prima di Ludwig von Mises, che invece è stato un economista del XX secolo appartenente alla scuola austriaca.
Entrambe le scuole di pensiero enfatizzano l’importanza dei processi emergenti, del comportamento umano complesso e della coordinazione spontanea nel funzionamento dell’economia. La nascita di Bitcoin e delle criptovalute ricalca fedelmente i processi di ordine spontaneo, l’influenza delle due teorie sulla nascita di questo fenomeno monetario si è fatta fortemente sentire nelle menti dei cyperpunk prima e in quelle di scaltri imprenditori a seguire. Tutte personalità che in questi anni hanno avviato protocolli innovativi che stanno cambiando il modo di pensare alla finanza globale. Con Bitcoin unico in pol position. A questo proposito avremo modo di analizzare la differenza tra Bitcoin e le altre crypto monete a breve, nel prossimo articolo sul blog.
La scuola di economia austriaca
Fondata da economisti come Carl Menger, Friedrich von Wieser, Eugen von Böhm-Bawerk e Ludwig Von Mises sostiene che l’agire umano è guidato da valutazioni soggettive e che le interazioni tra i singoli agenti economici danno luogo a fenomeni emergenti, come i prezzi di mercato e le strutture produttive.
Von Wieser ha sviluppato la teoria del costo di opportunità, che sostiene che il costo di un’azione non è solo il denaro speso per realizzarla, ma anche il valore delle alternative a cui si deve rinunciare per farla.
Von Mises, invece, ha sostenuto la teoria della praxeologia, secondo cui l’azione umana è basata sulla razionalità e la scelta individuale, e che il mercato è il miglior modo per coordinare le azioni degli individui.
Entrambe hanno influenzato l’economia austriaca e la scienza economica in generale.
Inoltre, la scuola austriaca critica l’approccio positivista e matematico delle scienze sociali tradizionali, sostenendo invece l’importanza dell’analisi descrittiva e interpretativa del comportamento umano, che tiene conto della complessità e dell’incertezza che caratterizzano le interazioni tra gli individui.
Intersezioni tra la teoria emergentista, scuola austriaca e le criptovalute
Sia l’emergentismo che la scuola austriaca di economia enfatizzano l’importanza dei processi emergenti, della complessità e dell’incertezza nel funzionamento dell’economia, e contestano l’approccio positivista e matematico delle scienze sociali tradizionali.
L’idea centrale dell’emergentismo è che l’ordine e la complessità emergano spontaneamente dall’interazione di elementi semplici e non organizzati. Questo concetto è stato applicato alla teoria economica dalla scuola austriaca di economia, che ha sviluppato un’analisi dell’ordine spontaneo e della complessità del mercato.
Secondo la scuola austriaca, il mercato non è un’organizzazione centralizzata, ma piuttosto un sistema emergente in cui le azioni individuali dei partecipanti interagiscono per produrre ordine e coordinazione. La scuola austriaca sostiene che il mercato sia in grado di coordinare le attività di produzione e consumo senza la necessità di una pianificazione centrale, ma piuttosto attraverso il processo di scoperta imprenditoriale.
Ciò significa che, in un sistema di mercato libero, i prezzi emergono naturalmente dalle interazioni tra domanda e offerta, e gli imprenditori cercano di guadagnare profitto identificando le opportunità di profitto che si presentano nella produzione e nello scambio di beni e servizi. In questo modo, il mercato funziona come un sistema di coordinamento decentralizzato e spontaneo, in cui le decisioni dei singoli partecipanti concorrono a creare un equilibrio dinamico e sempre in evoluzione.
E ancora l’emergentismo e la scuola austriaca di economia
Condividono la convinzione che l’ordine spontaneo e la complessità siano caratteristiche fondamentali dei sistemi complessi, inclusi i sistemi economici. La scuola austriaca ha applicato queste idee alla teoria economica, e le ha utilizzate per sviluppare un’analisi innovativa dell’ordine e della complessità del mercato.
L’emergentismo e la scuola austriaca di economia hanno in comune la visione che l’ordine e la complessità emergano spontaneamente dai processi di interazione tra elementi semplici e non organizzati. Questa idea ha portato alla creazione di una teoria economica innovativa, basata sull’analisi dell’ordine spontaneo e della complessità del mercato.
Per questo sia l’emergentismo che la scuola di economia austriaca possono essere applicati alla comprensione del sistema Bitcoin. Infatti, come il concetto di emergenza sostiene che le proprietà del tutto sono più di quelle delle singole parti, così anche il funzionamento del sistema Bitcoin è basato sull’interazione tra le sue parti costituenti, come i nodi e i miner e gli utilizzatori finali in una sorta di DAO primordiale.
Alla luce di quanto scritto
La connessione tra emergentismo e scuola Austriaca di economia e come abbiano potuto influenzare il mondo delle monete digitali dovrebbe risultare chiara.
E ancora più chiaro dovrebbe essere, come la scuola austriaca di economia sostiene, che il valore di un bene è soggettivo e dipende dalle percezioni e dalle scelte dei singoli individui, così come il valore di Bitcoin è determinato dalla domanda e dall’offerta sul mercato.
Da cui nasce la considerazione legata al concetto di scarsità e la conseguente applicazione di una legge fondamentale dell’economia. Se la limitata quantità di Bitcoin in circolazione fa sì che il loro valore sia suscettibile alle fluttuazioni del mercato dovremo aver capito che la richiesta di un bene scarso sarà sempre tendente al rialzo.
Mentre l’immissione di quantità sconsiderta di moneta Fiat e fatalmente distinata all’iper inflazione e alla conseguente perdita di valore.
Si direbbe che l’emergentismo e la scuola di economia austriaca possono fornire interessanti prospettive per comprendere non solo la complessità del mondo naturale, ma anche la complessità dei sistemi sociali e economici come Bitcoin.
Negli ultimi tempi
Stiamo assistendo ad una crisi del sistema bancario con il fallimento di Credit Swiss e di due banche americane.
La crisi del sistema bancario cui assistiamo negli ultimi tempi può essere vista come un esempio di come un sistema complesso possa manifestare comportamenti emergenti. In questo caso, l’interazione tra i vari attori e le loro decisioni ha portato a conseguenze impreviste e non desiderate, come la perdita di fiducia dei clienti e degli investitori, la diminuzione della liquidità e il fallimento di alcune banche.
Analogamente, nel caso di Bitcoin, possiamo vedere come l’interazione tra gli utenti e il protocollo possa portare a comportamenti emergenti. Ad esempio, la crescente domanda di Bitcoin può portare ad un aumento del prezzo, che a sua volta può attirare nuovi investitori e aumentare ulteriormente la domanda. Inoltre, l’adozione di Bitcoin da parte di un numero sempre maggiore di persone può portare a un aumento della sicurezza della rete, grazie alla distribuzione degli hash power.
In entrambi i casi, l’importanza del sistema emergente sta nel fatto che non può essere spiegato semplicemente sommando le parti che lo compongono. In altre parole, non è possibile capire il comportamento delle banche o di Bitcoin guardando semplicemente ai singoli attori o alle transazioni isolate, ma bisogna considerare il sistema nel suo complesso e valutare le connessioni tra la teoria emergentista, la scuola austriaca e l’ecosistema delle criptomonete.
Previsioni
Difficile fare previsioni precise, ma ci sono alcune considerazioni che si possono fare. In caso di una crisi ancora più severa del sistema bancario, potrebbe esserci un aumento della domanda di bitcoin come alternativa ai tradizionali asset finanziari. Ciò potrebbe portare a un aumento del prezzo di bitcoin, come sta accadendo in questo momento.
Dipende dall’angolatura, potremmo trovarci ad un tipping point, se dopo il crollo di istituti bancari di questa importanza si dovesse innescare un effetto domino dovuto al panico, potrebbe scatenarsi una corsa agli sportelli, un bank run di dimensioni gigantesche. In questo momento il prezzo di Bitcoin sta aumentando anche in relazione a queste notizie, la situazione potrebbe sfuggire al controllo del sistema finanziario tradizionale e per Bitcoin sarebbe l’apoteosi.
Tuttavia, è importante tenere presente che bitcoin è ancora un asset relativamente volatile e che il suo prezzo può essere influenzato da molte variabili, come ad esempio l’andamento dei mercati finanziari globali, la regolamentazione, gli scontri geopolitici in corso, e la diffusione dell’adozione.
Inoltre, il sistema finanziario tradizionale ha ancora molta forza e il suo impatto sull’economia globale è enorme, quindi anche in caso di crisi bancarie, il sistema potrebbe riuscire a mantenere il controllo della situazione e a prevenire un panico generale.
In estrema sintesi, non è possibile fare previsioni precise su come potrebbe evolversi la situazione finanziaria globale e come ciò potrebbe influenzare il prezzo di bitcoin. Tuttavia, è importante monitorare attentamente l’evoluzione degli eventi e tenere presente che bitcoin potrebbe essere un’alternativa interessante per coloro che cercano un’alternativa ai tradizionali asset finanziari.