
Il Declino dell’Impero Americano e la Transizione verso un Nuovo Ordine Mondiale
Perché Scrivo di Bitcoin e libertà finanziaria? Questa domanda, che mi pongo frequentemente, trova una risposta nella situazione globale attuale e nell’emergere di Bitcoin come baluardo contro i pericolosi colpi di coda di un impero in declino: il breve Impero Americano. Stiamo vivendo un’epoca di oscura transizione, in movimento verso un nuovo ordine mondiale, dove la storia dei ‘poliziotti del mondo’ sta giungendo al termine.
La consapevolezza di questo processo è ambivalente: se da un lato preannuncia una maggiore capacità di controllo e repressione, dall’altro offre a noi cittadini uno strumento per resistere a questo inesorabile cambio di paradigma. Bitcoin e la libertà finanziaria conseguente sono indispensabili per sopravvivere in un sistema finanziario che alla vigilia del suo collasso, tenta di capovolgere a proprio favore le sorti fallimentari di una politica basata sulla moneta fiat, con l’uso della guerra.
La Sfida dei BRICS e il Declino del Petrodollaro
Il Conflitto Russo-Ucraino e le Sanzioni Occidentali
Il sequestro dei beni di privati cittadini russi all’estero e il congelamento dei 300 miliardi di euro di riserve governative russe detenute in banche europee sono azioni senza precedenti nella storia recente. Queste misure, che contravvengono apertamente al principio di proprietà privata, superano di gran lunga quelle precedentemente imposte a paesi come l’Afghanistan, la Libia o altre nazioni considerate ‘canaglia’ del Medio Oriente. Persino durante la Seconda Guerra Mondiale, non si era assistito a un intervento di tale portata contro la Germania Nazista, né si era verificato un sequestro di beni all’estero appartenenti a privati cittadini tedeschi.
Le ripercussioni di queste azioni
Il processo di erosione della fiducia nelle istituzioni occidentali
Anche se Biden non avesse pronunciato quelle parole – un fatto che sembra essere sfuggito ai media mainstream italiani e, purtroppo, anche tedeschi – chi altro potrebbe essere stato il mandante dell’attacco distruttivo al Nord Stream 2? Logica e circostanze escludono praticamente ogni colpevole al di fuori di un ristretto numero di soggetti. La stessa Russia? Questa ipotesi, suggerita dai media occidentali in una loro apparente missione propagandistica, appare a molti osservatori ridicola e inverosimile. Di fronte a tali eventi, emerge un quadro complesso, dove la fiducia nelle istituzioni e nella narrazione ufficiale è sempre più messa in discussione.
Queste sanzioni hanno rivelato al resto del mondo la vulnerabilità degli asset detenuti in valuta straniera nelle istituzioni finanziarie occidentali, le stesse che controllano i circuiti SWIFT di trasmissione di pagamento internazionale, sistema sottratto all’uso da parte Russa all’indomani dell’invasione Ucraina. In termini finanziari si tratta di atti di guerra estremi, che mettono in evidenza il rischio di un uso politico del sistema bancario e finanziario globale. Questo pericolo è evidente, quanto la perdita di fiducia nello stesso sistema bancario occidentale da parte del resto del mondo, o meglio di qell’80% VS il 20% che rappresenta l’Uccidente.
L’importanza di Bitcoin
La situazione Russo-Ucraina, per non parlare in questo contesto dell’ ulteriore allargamento della guerra tra Israele e Hamas con le tragiche ripercussioni su Gaza e la sua popolazione civile, purtroppo servono da esempio di come i rapporti di potere globali stiano cambiando e come le criptovalute possano svolgere un ruolo chiave in questo nuovo panorama. Offrendo ai cittadini un’opzione al di fuori del tradizionale sistema finanziario, Bitcoin e le criptovalute emergono come strumenti di autonomia e resistenza in un mondo sempre più incerto volatile e pericoloso.
La Pandemia come Acceleratore verso un Mondo Digitalizzato
Lo smart working, in particolare, è diventato una nuova norma, consentendo a milioni di cittadini di produrre senza recarsi fisicamente in ufficio. Questa rapida evoluzione, nata dal terrore del contagio, è stata accettata senza grandi traumi, ma solo ora stiamo iniziando a comprendere i suoi effetti collaterali. In questo scenario, Bitcoin offre una via di fuga, un rifugio dalla manipolazione finanziaria e un simbolo di resistenza contro il crescente autoritarismo tecnologico.
Bitcoin: Un Depuratore nel Sistema Finanziario alla Vigilia del Collasso
Nel cuore di Bitcoin c’è la promessa di un sistema monetario più equo e trasparente, in netto contrasto con l’opacità e la manipolazione che caratterizzano il sistema finanziario dominato dalla moneta fiat. Mentre le valute tradizionali sono soggette all’influenza di politiche monetarie instabili e a decisioni governative spesso arbitrarie, Bitcoin offre un’ancora di stabilità. La sua decentralizzazione e la limitazione intrinseca dell’offerta forniscono una resistenza unica all’inflazione e alla degradazione del valore.
Un Rifugio dalla Manipolazione Finanziaria e Simbolo di Resistenza
Bitcoin sfida il concetto di sovranità monetaria come lo conosciamo. In un mondo dove le nazioni stanno cercando di riappropriarsi della loro autonomia economica e ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense, Bitcoin emerge come una valuta veramente globale, slegata da ogni entità statale, caratteristica lo rende particolarmente attraente in un contesto geopolitico in rapido mutamento.
Il Futuro di Bitcoin: Un Simbolo di Speranza in un Mondo in Transizione
La storia di Bitcoin è ancora in fase di scrittura, e il suo ruolo nel prossimo capitolo della storia umana potrebbe essere determinante. Scrivo di Bitcoin e libertà finanziaria perché credo fermamente che la sua storia sia la nostra storia – una storia di lotta per la libertà, autonomia e dignità in un mondo sempre più complesso e sfidante.
Mentre guardiamo avanti, è importante rimanere informati, consapevoli e proattivi. Bitcoin non è solo una moneta; è un movimento, una filosofia, e forse, la chiave per un futuro in cui l’autonomia e l’integrità individuale possono prosperare al di fuori delle restrizioni di un sistema finanziario obsoleto e sempre più oppressivo.
L’Eterogenesi dei Fini
In questo scenario di trasformazioni economiche e di potere, dove la Globalizzazione avrebbe dovuto ossificare il modello occidentale in modo definitivo si è verificato un effetto paradosso. La de industrializzazione delle aree più influenti del pianeta ha avuto effetti imprevisti. Invece di consolidare la supremazia delle vecchie potenze, ha preparato il terreno affinché nuovi attori rivendichino un ruolo di primo piano sulla scena internazionale. Questa evoluzione ha portato a uno scontro inevitabile, in cui la dinamica del potere globale viene ridefinita.
Particolarmente significativo è il ruolo degli Stati Uniti e la loro gestione del sistema del debito. La stampa massiccia di denaro, molto oltre il prodotto interno lordo del pianeta, ha creato una situazione insostenibile. Questa pratica, unita a una gestione miope del potere, ha portato a una crisi di fiducia e a interrogativi sulla sostenibilità del sistema economico attuale. La sorte a volte si esprime con amara ironia e in questo caso sembra essersi realizzato il principio formulato da Wundt, secondo il quale le azioni umane possono riuscire a fini diversi da quelli che sono perseguiti dal soggetto che compie l’azione. Un concetto quest’ultimo, alla base del pensiero ribadito dalla Scuola Austriaca di Economia.
La Crisi Finanziaria e geopolitica: Il Fallimento del Sistema basato sulla Moneta Fiat
Di fronte a questo bivio, i dominatori del sistema, con gli Stati Uniti in testa, si trovano di fronte a una scelta critica. Da una parte, possono optare per l’adozione di misure repressive, sfruttando la tecnologia per esercitare un controllo ancora più stretto sulle masse, distraendo l’attenzione dai problemi reali tramite continue emergenze. Dall’altra, rischiano di affondare sotto il peso di un debito insostenibile, simbolo di un’economia malata che non può più reggersi sui suoi pilastri tradizionali.
In questo contesto, Bitcoin emerge come una risposta potenzialmente rivoluzionaria. Non legato a nessuna nazione o politica monetaria, offre una forma di valore e di scambio indipendente dalle turbolenze dei mercati tradizionali e dalle decisioni politiche a breve termine. Bitcoin rappresenta non solo una diversificazione finanziaria, ma anche un’alternativa filosofica e di pace contrapposta a un sistema economico che molti percepiscono come irrimediabilmente compromesso.
Il Futuro di Bitcoin: Un Simbolo di Speranza in un Mondo in Transizione
L’adozione di Bitcoin e di altre criptovalute potrebbe segnare l’inizio di una nuova era economica, una in cui la sovranità individuale e la responsabilità finanziaria vengono ripristinate. In un mondo in cui il controllo e la repressione sembrano essere in aumento, Bitcoin offre una via di resistenza e di speranza, un mezzo per le persone di tutto il mondo di sottrarsi alla manipolazione economica e di riaffermare il proprio diritto a una libertà finanziaria autentica.
Mentre il mondo si confronta con queste sfide senza precedenti, il ruolo di Bitcoin e della libertà finanziaria come potenziale stabilizzatore e come simbolo di un’alternativa economica diventa sempre più rilevante. La sua storia è ancora in fase di scrittura, ma il suo impatto potrebbe essere profondo e duraturo, segnando un punto di svolta nella storia economica globale.